
CONSEGNATO AL PRESIDENTE SPACCA UN DOCUMENTO PER LA SOPRAVVIVENZA DELLE COMUNITA’ MONTANE
SPACCA GARANTISCE UN AIUTO PER IL 2010

Contro i tagli indiscriminati alla spesa statale apportati dalle recenti manovre finanziarie che metterebbero a serio rischio numerosi servizi primari per i cittadini ed il mantenimento di alcune nicchie inossidabili di benessere, oggi si è tenuto un incontro indetto dal Coordinamento Regionale delle Autonomie locali (Anci, Upi, Uncem, Aiccre e Lega Autonomie Marche) con parte della rappresentanza marchigiana in Senato ed Parlamento.

Ancona, 20 maggio 2010
“GLI ENTI LOCALI MONTANI PER UNA MONTAGNA FATTORE DI NUOVO SVILUPPO E COESIONE TERRITORIALE”

Il 28 ottobre a Fabriano verrà
presentata "LA CARTA DI FABRIANO": le risorse della montagna alla montagna
Dal 1 gennaio via ai nuovi enti, ma l'Uncem chiede alla Regione un impegno chiaro.

SFIDE ED OPPORTUNITÀ PER LE AREE MONTANE - AMMINISTRATORI LOCALI E SOCIETÀ A CONFRONTO
MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE 2009 - ORE 9.00/13.00 COMUNITÀ MONTANA DELL’ESINO – FRASASSI VIA DANTE 268, FABRIANO

Dopo la levata di scudi delle Regioni, capeggiata dalla Toscana, arriva la precisazione: "Non ho nulla contro le Comunità Montane ma sono contrario a quelle che, come si è verificato, si trovano all'altezza del mare. Siccome dal centro è impensabile verificare cosa serve fare saranno le regioni a fare un censimento, una ricognizione e i tagli ci saranno nel momento in cui queste saranno cancellate dalle leggi dello Stato".

Uncem Toscana (Unione dei Comuni Comunità ed Enti Montani), con il contributo della Regione Toscana, bandisce un concorso annuale per un Premio di laurea al fine di promuovere lo studio delle materie inerenti lo sviluppo locale e le politiche per la montagna.

E così lo stato centrale non solo elimina le Comunità Montane, enti locali sovracomunali che coordinano e gestiscono per i piccoli Comuni tutta una serie di servizi che altrimenti non sarebbero disponibili per i cittadini dei territori montani ma, con una operazione che il Presidente nazionale dell'Uncem, Enrico Borghi, ha definito "giacobina, mercatista e tecnocratica", espropria la sovranità dei piccoli Comuni e svuota i luoghi della democrazia rappresentativa

Il Manifesto per lo sviluppo della montagna è la dichiarazione dei principi alla base della nuova prospettiva che Uncem propone nel guardare al ruolo della montagna e dello spazio rurale: da aree marginali a località centrali di un nuovo modello di sviluppo, da luoghi di abbandono a nuovi spazi di opportunità economica e sociale
Produzione di energia da fonti rinnovabili, riduzione di emissioni di CO2, sistemi di trasporto sostenibile, bioedilizia: la montagna rappresenta un territorio ancora inesplorato che può svolgere un ruolo centrale in un modello di sviluppo economico e industriale sempre più “green”
Una nuova politica per le aree montane deve partire dalla constatazione che questi territori siano destinati a diventare officina di programmi e di attività e perciò contrapporre, a logiche distributive e compensative non più sostenibili, misure che permettano loro di investire autonomamente sulle proprie risorse.

NO ALLA GUERRA TRA TERRITORI, PIÙ DOCENTI PER LE REALTÀ VIRTUOSE
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