23/10/2009
Ancona. L'Unione delle Comunità Montane delle Marche è pronta al grande giorno
Il 1 gennaio 2010 le otto nuove Comunità entreranno in funzione assorbendo le funzioni delle vecchie tredici unità
L'organico è stato drasticamente ridotto: ci saranno soltanto i Presidenti di Comunità, ognuno coadiuvato da due assessori. Il Consiglio sarà invece composto dai Sindaci del territorio, che avranno quindi un ruolo molto più diretto nella gestione delle tanti funzioni confermate a carico dell'ente. Il tema più problematico sta però nel reperimento dei fondi necessari a mantenere il livello dei servizi finora garantiti per trasporti, scuola, anziani, sport, cultura, rifiuti, contributi alle imprese e alla formazione. Se infatti la Regione Marche ha mantenuto stabile il proprio finanziamento, a
mancare sono i fondi statali. Per questo le CC.MM. hanno deciso di presentare un documento in cui proporre le soluzioni possibili, tenendo in primo piano la capacità di sviluppo della montagna
marchigiana, area virtuosa che produce il 17% del Pil regionale
Spiega Maria Assunta Paci, presidente Uncem Marche: "La Carta di Fabriano è il manifesto per la montagna che vogliamo. Non ci interessa l'assistenzialismo: non è nella nostra tradizione chiedere denaro girando i pollici. Ma oggettivamente le risorse a disposizione del nostro sistema montano sono ad oggi insufficienti. Chiediamo quindi alla massima autorità regionale di impegnarsi perché le ricchezze della montagna siano ridistribuite equamente, partendo proprio da chi vive e lavora in montagna. Le fonti energetiche, l'acqua e i boschi, l'agricoltura, le fonti primarie del benessere che in tutte le economie mondiali si stanno attentamente rivalutando devono essere per noi il segno di una nuova condivisione. A chi governa oggi, e soprattutto a chi sarà tra qualche mese governatore per i prossimi anni, proponiamo fin da ora un patto chiaro: noi lavoreremo con l'impegno di sempre al benessere delle Marche, le Marche continueranno a mettere al centro del proprio equilibrio la salvaguardia di territori e popolazioni rispettando le diverse vocazioni di ciascuno
Quanto accaduto in Valmarecchia e le spinte politiche più recenti (come il fenomeno Lega Nord o quello delle Liste Civiche) dimostrano che i cittadini desiderano risposte concrete e rapide a problemi complessi. Le Comunità montane hanno tutta l'esperienza e la struttura necessaria a garantire i migliori risultati"
La Carta verrà presentata a Fabriano mercoledì 28 ottobre alle ore 9.00 presso la sede della Comunità Montana dell'Esino-Frasassi (in via Dante 268). Interverrà il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, gli assessori regionali Stefania Benatti e Gianluca Carrabs, il presidente nazionale dell'Uncem, Enrico Borghi, il presidente di Legambiente Marche, Luigino Quarchioni, Giannalberto Luzi, molti sindaci del territorio e diversi interlocutori degli ambiti
interessati: dalla scuola al lavoro, dall'impresa all'ambiente.